La sua storia
La Pro Loco con questa iniziativa vuole spiegare il nome e l’origine della nostra città in occasione del 140° Anniversario (1870 – 2010) dell’unificazione di alcune frazioni segratesi.
Si propone così di restituire al patrimonio culturale gli antichi sapori e riscoprire le radici della città
attraverso un prodotto simbolo: il Pan de Segrà, con la sua caratteristica “S” incisa su ogni forma. La Pro Loco si augura che questo pane possa trovare ampia diffusione e diventare il prodotto tipico sulle tavole dei segratesi.
Segrate: le origini del nome
L’ipotesi più accreditata della toponomastica,
disciplina che studia l’origine etimologica dei nomi
dei luoghi, è quella di far derivare
il nome di Segrate da “segalis”, segale.
In Lombardia i nomi di molte località sono
nati aggiungendo la desinenza -ate al nome
del proprietario delle terre oppure al nome
di un fiume o di un tipo di coltura presente
sul territorio.
Questa ipotesi è confermata dal fatto che anche
altre località devono l’origine del nome
alla presenza di coltivazioni di segale.
Questo vale anche per una località il cui nome
era “Segradella”, che può essere probabilmente
identificata con l’attuale Rugacesio,
che si trova tra Segrate e Seggiano.
La leggenda dei campi di segale
Si racconta di una nobile famiglia, vissuta
tantissimi anni fa a Milano, che aveva grandi
possedimenti terrieri, perfino al di là delle Alpi,
dove si trasferiva per alcuni periodi dell’anno.
Il primogenito della famiglia amava andare spesso a
cavallo assieme a suo padre, ma un giorno, durante
una battuta di caccia, il suo cavallo si imbizzarrì e si
mise a correre all'impazzata tra i campi appena
falciati dai contadini.
Il giovane, preso dal panico, lasciò le redini
e si lanciò nel vuoto. Fortuna volle che un
covone di segale lo accogliesse fra le sue
morbide spighe e si salvò.
Il padre fu così colpito da questa avventura
che da quel giorno pretese che questo cereale fosse
coltivato anche nelle sue proprietà vicino
a Milano.
Forse cominciò così la coltivazione e la diffusione
della segale anche nella pianura padana.
Il pane composto principalmente con farina di segale,
cereale da cui deriverebbe il nome della nostra città.
(guarda l'intervista)
Il Pan de Segrà è prodotto da
Pier Andrea Zanotti del Panificio Di Stefano,
Piazza dei Fiori, 8 Villaggio Ambrosiano - Segrate.
Su ricetta elaborata dallo Chef
Mattia Girardelli del ristorante “i Girardelli”,
piazza Centro Commerciale - San Felice - Segrate
(guarda la ricetta)